[EN]
Dalila Kayros is a singer, composer, and vocal researcher whose practice pushes the boundaries of vocal expression through innovative exploration of timbral qualities, range, and emotional resonance. She studied jazz singing but chose the path of extended vocal techniques. In 2024 she completed her degree in Psychological Sciences with a thesis exploring ‘Communicative Musicality’ within the field of music psychology, specifically examining the expressive dimensions of human vocality. MDB 2025 award for the best live concert in Italy.
Her artistic work traverses spiritual realms and tangible and imagined territories, crafting musical narratives that challenge traditional conventions. Kayros’s enveloping melodies and ritualistic vocals offer a visceral experience, intertwining earthy, textured sounds with ethereal, otherworldly sonic constellations. The result is a profound atmosphere, that transports into a realm of both emotional and sensory dimensions.
A visceral and hypnotic performance where Dalila Kayros’ powerful, ritualistic vocals merge with Danilo Casti’s energetic and distorted electronic rhythms. Haunting melodies and raw, earthy tones blend with ethereal textures, creating an otherworldly sound. Constantly pushing genre boundaries, their live performance explores diverse and unexpected musical terrains – a transformative sonic experience.
Her latest release, KHTHONIE (2025, Subsound Records), “really is an extraordinary listen, it’s like nothing else you will hear in 2025 or probably ever; it packs a real punch and reveals new details on each listen”. (Andy Page, God Is In The TV, UK)
KHTHONIE is the soundtrack of a post-apocalyptic world driven by a profound desire for hope and reconstruction. For this reason, the sound merges contrasts: clean and distorted tones, obsessive rhythms, and expansive, atmospheric spaces. Khthonie captures the sound of the earth’s dual forces – creation and destruction – of life emerging from the underground.
Kayros and Casti chose to embrace an high-risk compositional process: the stage becomes a laboratory of creation, interaction, and instant communication, while the music evolves as a living entity invoked during the act of performance.
She played in several European tours and in 2023 in California e Mexico. Festivals like Asphalt Festival – DE (2023), Kulturdose Festival – DE (2024) e Hellfest – FR (2025) in collaboration with the metal band SYK.
Support act for Author&Punisher, Lydia Lunch, King Hannah, Godflesh and many others.
[IT]
Dalila Kayros è cantante, compositrice e ricercatrice vocale. Nella sua ricerca estende i limiti della vocalità, lavorando sulle sonorità timbriche, l’estensione e l’espressione. Ha studiato canto jazz e nel 2024 si laurea in scienze psicologiche con una tesi sulla ‘Musicalità Comunicativa’ nell’ambito della psicologia della musica, dove indaga gli aspetti espressivi della vocalità umana. Vince il premio live MDB 2025.
La sua opera spazia tra spirito, territori reali e immaginari, tessendo una narrazione musicale che sfida le convenzioni tradizionali. Le melodie avvolgenti e i vocalizzi ritualistici di Kayros rimandano ad un’esperienza viscerale in cui sonorità graffianti e terrene si intrecciano in costellazioni soniche eteree e ultraterrene, creando atmosfere che conducono in dimensioni altre, sia emotive che sensoriali.
Il suo ultimo album, Khthonie (2025), “album che, sia dal punto di vista musicale, che attraverso l’uso di registri vocali assai diversi, si reinventa continuamente grazie a un sound dualistico e in perenne, cangiante movimento” (Buscadero, 2025). Solenne, dai tratti apocalittici e fortemente evocativi, il lavoro di Kayros si presenta come una riflessione sull’esistenza e sulle connessioni umane. Khthonie è la colonna sonora di un mondo post-apocalittico, mosso da un profondo desiderio di speranza e ricostruzione. Rappresenta le forze opposte della terra – creazione e distruzione – della vita che nasce dal sottosuolo. In Khthonie la voce è nomade, non appartiene ma cerca, viaggia e attraversa, libera. Seguendo il suo moto vitale, si fa grido, respiro, lallazione e parola, e la parola veicolo del pensiero carico di emozione. Per questo la voce non deve necessariamente essere piacevole, Non deve essere sempre accomodante, ma deve trasmettere il sentire di ciò che accade intorno a noi, in questi tempi apocalittici.
Suona in duo con il musicista elettronico Danilo Casti. Una performance viscerale e ipnotica in cui la voce potente e rituale di Dalila Kayros si fonde con i ritmi elettronici monolitici e distorti di Danilo Casti. Melodie inquietanti e toni ruvidi e terrosi si mescolano a texture eteree, creando un’esperienza sonora evocativa e trascendentale. Il loro live set attraversa e ridefinisce i confini dei territori musicali, la performance immagina un mondo trasformato, dai confini sfumati, uno spazio condiviso in cui la differenza diventa risonanza.
Ha presentato i suoi lavori in diversi tour Europei e nel 2023 anche in California e Messico. Ha suonato in festival come Asphalt Festival – DE (2023), Kulturdose Festival – DE (2024) e Hellfest – FR (2025) in collaborazione con la band metal SYK.
Support act per Author&Punisher, Lydia Lunch, King Hannah, Godflesh e altri.